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Seguiamo assieme i 10 Piani strategici di area vasta pugliesi PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 20 Gennaio 2010 13:34

E' partita in Puglia l'innovativa esperienza della pianificazione strategica di area vasta. Una pianificazione partecipata, di medio e lungo periodo, che ha messo le amministrazioni, il partenariato e i cittadini pugliesi di fronte a un nuovo modo di fare programmazione. Una sfida culturale vinta, secondo l'assessore regionale alla Programmazione Michele Pelillo. I dieci Piani strategici di area vasta pugliesi sono chiamati a rinnovare il territorio per garantire un futuro migliore.

Simona Loconsole (socio fondatore dell'Associazione) ne segue lo sviluppo.


La Gazzetta dell'Economia dedica ai dieci piani strategici di area vasta pugliesi una inchiesta a puntate, curata da Simona Loconsole, per raccontarli ma anche per presentare le best practice nazionali e internazionali e il punto di vista di urbanisti e architetti esperti.


  • Prima puntata del 9 gennaio 2010: presentazione generale dei Piani strategici di area vasta pugliesi, intervista all'assessore Pelillo e le valutazioni del presidente Nichi Vendola.
  • Seconda puntata del 16 gennaio 2010: il Piano strategico dell'Area Vasta Brindisina e l'esperienza del progetto Morbegno 2020.
  • Terza puntata del 23 gennaio 2010: il Piano strategico dell'Area Vasta Tarantina "Orizzonte Mediterraneo" e un'intervista al prof. Giuseppe Fera, ordinario di Urbanistica presso l'Università Mediterranea di Reggio Calabria.
  • Quarta puntata del 30 gennaio 2010: il Piano strategico dell'Area Vasta Capitanata 2020 "Innovare e Connettere" e il caso esemplare del Piano strategico Whistler 2020 (Canada).
  • Quinta puntata del 6 febbraio 2010: il Piano strategico dell'Area Vasta Sud Salento "Salento 2020" e l'intervista alla professoressa Maria Cristina Gibelli, docente di Politiche urbane e territoriali al Politecnico di Milano e di Economia Urbana e Pianificazione strategica all’Università Bocconi.
  • Sesta puntata del 13 febbraio 2010: il Piano strategico dell'Area Vasta Valle d'Itria "La Murgia dei Trulli: dal mare alla Valle d'Itria" e un intervento dell'urbanista Marco Guerzoni sul caso di Curitiba, la città creativa e sostenibile del Brasile sin dagli anni Sessanta.
  • Settima puntata del 20 febbraio 2010: il Piano strategico dell'Area Vasta Metropoli Terra di Bari "BA2015" e la partecipazione in provincia di Genova raccontata dalla professoressa Franca Balletti, docente di Urbanistica e Progettazione urbanistica presso la Facoltà di Architettura di Genova.
  • Ottava puntata del 27 febbraio 2010: il Piano strategico dell'Area Vasta Monti Dauni “I Monti Dauni, luoghi dell’uomo e della natura” e il progetto M.I.C.-My Ideal City, ideato dal Museo Tridentino di Scienze, che propone ricostruzioni urbane virtuali di quattro città europee.
  • Nona puntata del 6 marzo 2010: il Piano strategico dell'Area Vasta Nord Barese Ofantino "Vision 2020" e la pianificazione strategica di seconda generazione in Europa.
  • Decima puntata del 13 marzo 2010: il Piano strategico di Area Vasta "La Città murgiana della qualità e del benessere", la partecipazione e l'informazione sulla programmazione territoriale promossa dalla scuola di partecipazione Cast della Regione Puglia e la legge francese sul dibattito pubblico.
  • Undicesima puntata del 20 marzo 2010: il Piano strategico dell'Area Vasta Lecce 2005/2015Un ponte verso lo sviluppo economico sociale e culturale” e un'intervista ad Angela Barbanente, assessore all'Assetto del Territorio della Regione Puglia, sull'esperienza della pianificazione strategica in Puglia e sul suo futuro.

 

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Nello  - La differenza stà nell'approccio   |SE VOLETE ESSERE AGGIORNATI SUGLI SVILUPPI DELLA DISCUSSIONE INSERITE SEMPRE LA VOSTRA MAIL E SCEGLIETE NOTIFY OGNI VOLTA CHE INVIATE UN NUOVO COMMENTO...................151.53.26.xxx |2010-01-25 09:40:38
Belli questi articoli.

Brava Simona.


Attendo il prossimo, che spero pubblich
erai presto e che imm agino proseguirà con la linea utilizzata per l'ana lisi di
quella di Brindisi.

La "giustapposizi one" (non un confronto, sarebbe
impossibile e forse SLEALE) fra un caso di studio come quello di Morbegno e qu
ello di Brindisi, è edificante.

Il primo parte da "progetti sociali, ambie
ntali, ed economici" il secondo arranca nel tentativo di liberarsi dall'id
ea che il tutto si riduce a & #34;spendere i soldi".

Come ho detto spesso c
redo che per cambiare registro nel nostro mezzogio rno c'è solo una strada: chi
udere i rubinetti dei finanziamenti!!!

A presto, Nello
Enzo Lionetti   |SE VOLETE ESSERE AGGIORNATI SUGLI SVILUPPI DELLA DISCUSSIONE INSERITE SEMPRE LA VOSTRA MAIL E SCEGLIETE NOTIFY OGNI VOLTA CHE INVIATE UN NUOVO COMMENTO...................93.43.224.xxx |2010-04-28 09:50:09
Complimenti per gli articoli sulle aree vaste. Ott imi da molti punti di vista.
Finalmente in Puglia si è programmato in un'ottica strategica, si sono determi
nate molte condizioni per pianificare in ma niera partecipata e condivisa, con S
indaci e ammin istratori impegnati in un lavoro che ha scatenato passioni, idea
li ed aspettative. Gli articoli rapp resentano solo in parte, e non poteva esser
e altri menti, tutto quello che si è fatto e si farà.
Pe r ritornare al punto
iniziale, gli articoli sono o ttimi da molti punti di vista. Molti ma non tutti,
non per una carenza che non addebito assolutament e a Simona che, anzi, ha svo
lto un intenso ed enco miabile lavoro.
Una pecca enorme ed inverosimile è sta
ta quella di aver lasciato la possibilità al le aree vaste di presentare, per la
maggior parte dei casi, solo schede progetto, di poche pagine. E ' il contrari
o di quello che ci si era proposti. C on l'inevitabile corsa a presentare le sch
ede prog etto, pur di inserirle dentro e, poi, andare a tra ttare al tavolo regi
onale.
In più, con l'esigenz a di spendere al più presto i fondi previsti dal
F ESR si porteranno avanti i progetti "bandiera& #34; che non hanno, per mol
ti casi, alcuna attinen za con le idee strategiche iniziali, pur di spende re so
ldi.
E tralascio altre cose per evitare che possa ingenerare dubbi su eventua
li lagnanze pers onali. Non ho interesse a ciò.
Questo processo l o colloco ne
llo scotto della necessità di dover av viare iniziative strategiche forse anche
in casi i n cui il territorio non è pronto, o la politica o la cittadinanza att
iva, come anche altri soggetti con interessi diffusi non sono pronti. O la real
tà è un'altra e molto più complessa di quella che pe nsiamo.
Buona pianificaz
ione strategica a tutti e .... speriamo che riescano almeno a spendere i s oldi
!!
Enzo
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Ultimo aggiornamento Venerdì 26 Marzo 2010 09:17
 
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