Home Le Attività Convegno Annuale 2010 5 maggio - Comunità che apprendono
5 maggio - Comunità che apprendono PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 17 Maggio 2010 10:50

 

Mercoledì 5 maggio, nello scenario suggestivo del Complesso Monacelle nel centro di Casamassima (Ba), antico convento del 1500 da pochi anni ristrutturato, si è tenuto “Comunità che apprendono: Nuovi rapporti tra Università ed Enti Locali fondati sulla partecipazione”, organizzato dalla Regione Puglia, con l'Associazione Learning Cities e il Comune di Casamassima.

Un evento che ha attirato un centinaio di partecipanti appartenenti al mondo delle professioni, della politica, dell'università, della pubblica amministrazione e delle associazioni. “Realtà e attori del territorio che l'Associazione Learning Cities cerca da tre anni di far dialogare – ha detto il presidente Antonio Massari -, per attivare sul territorio un dialogo interculturale capace di innescare meccanismi virtuosi di relazioni tali da generare sviluppo locale”.

E' proprio delle comunità che apprendono generare sviluppo locale attivando processi di partecipazione e condivisione, come ha spiegato il sindaco di Casamassima, Domenico De Tommaso: “Oggi le amministrazioni comunali sono chiamate a valorizzare il territorio e il modo migliore per farlo è far crescere la collettività con la partecipazione. Anche perché senza partecipazione non ci sarebbe più neanche la politica”.
Creare reti fondate sulla democrazia partecipata e sull'apprendimento, che siano capaci di lavorare su intese e progetti concreti è, oltretutto, uno degli obiettivi dell'Associazione Learning Cities per uno sviluppo locale sostenibile e condiviso. Ecco perché nelle sue attività cerca di coinvolgere il più possibile le istituzioni (in questo caso Regione, Comuni, Università) e le associazioni, quella cittadinanza attiva “braccio armato sui territori”, ma anche quelle associazioni che si sono istituzionalizzate come ad es. l'ALDA (che ha portato il suo saluto durante il convegno), emanazione del Consiglio d'Europa che opera con i paesi Balcanici e con quelli in fase di pre-inclusione verso l'Ue, e che lavorano per il dialogo interculturale e la cooperazione internazionale.

L'evento è stata l'occasione per presentare il progetto PURE e il cammino che la Regione Puglia sta compiendo verso la costituzione di una Learning Region (Regione che apprende), ma anche per coinvolgere tutti i presenti in questo cammino. “A gestire il progetto PURE e la costituzione della Learning Region è l'Assessorato alla Trasparenza e alla Cittadinanza Attiva – ha detto Tiziana Corti, in rappresentanza della Regione Puglia – una scelta fatta sulla base di un concetto fondamentale: la partecipazione è lo strumento più potente di apprendimento, perché dà la possibilità di conoscere i propri bisogni, di avere consapevolezza e di adoperarsi per il cambiamento”. L'Assessorato in questione ha attivato in Puglia numerose esperienze di partecipazione e condivisione importanti, e quindi è sembrato il più indicato per gestire un progetto che ha nell'apprendimento la sua principale caratteristica. La Corti ha illustrato il progetto PURE nel dettaglio e ha anche condiviso con i partecipanti la definizione di Learning Region messa a punto dal gruppo di lavoro ristretto del progetto PURE, attivato circa un anno fa:
 
Una Learning Region è un territorio che pratica l’apprendimento condiviso e lo traduce in politiche concrete
Nella Regione Puglia per apprendimento condiviso si intende in particolare la generazione di conoscenza collettiva e collaborativa attraverso l’attitudine ad intercettarsi tra pluralità di soggetti, questioni e identità, assegnando a tutti pari diritto di espressione e pari dignità.

Di seguito c'è stata la presentazione da parte di cinque Università pugliesi (Università degli Studi di Bari, del Salento, di Foggia, Politecnico di Bari e LUM Jean Monnet) dei risultati dell'attività di autovalutazione sulla Terza Missione delle università, attivata all'interno del progetto PURE. Mentre con lavori di gruppo si è riflettuto proprio su cosa sia e come deve operare una Comunità che apprende.

Gli interventi dell'assessore regionale ai Trasporti, ex assessore alla Trasparenza e alla Cittadinanza Attiva, Guglielmo Minervini, e degli assessor internazionali, prof. Chris Duke, professoressa Roberta Piazza e prof. Chris Shepherd, hanno concluso una giornata ricca di spunti e di stimoli, nella quale è stato riconosciuto alla Regione Puglia, alle Università e alla cittadinanza attiva una grande capacità di attivarsi per uno sviluppo che guardi oltre l'economia e punti al miglioramento generale della qualità della vita sul territorio.
 

 

Commenti
Nuovo Cerca
Paolo Gargano   |SE VOLETE ESSERE AGGIORNATI SUGLI SVILUPPI DELLA DISCUSSIONE INSERITE SEMPRE LA VOSTRA MAIL E SCEGLIETE NOTIFY OGNI VOLTA CHE INVIATE UN NUOVO COMMENTO...................82.51.40.xxx |2010-05-26 20:20:08
La manifestazione è stata molto bella e gli interv enti molto calibrati.

La com
plessità trattata nel l'intervento dell'assesore Minervini è uno dei tem i più p
roblematici e difficili che oggi la società è chiamata ad affrontare.

Pertanto
solo con una partecipazione realmente finalizzata a trovare sol uzioni comuni
ogni cittadino potrà esprimere le pr oprie idee contribuendo a creare le "le
arning cities and regions".

Anche l'intervento del p rimo ospite inglese è
stato molto interessante per gli spunti di riflessione offerti sulla funzione
delle università che spesso non cooperano tra di l oro e vanno da sole verso ob
iettivi spesso solo di parte.

Tuttavia occorre considerare che anche se nasce
sse un organo capace di coordinare riflessio ni, attività e quindi sviluppo, si
trasformerebbe subito in un centro di potere perchè dovrebbe effe ttuare delle
scelte in base alle priorità del terr itorio, e scegliere significa rinunciare.

Come ris olvere quindi questo problema?

Grazie dell'accogl ienza e arrivederci
Commenta
Nome:
Email:
 
Website:
Titolo:
UBBCode:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img] 
 
 
:angry::0:confused::cheer:B):evil::silly::dry:
:lol::kiss::D:pinch::(:shock::X:side:
:):P:unsure::woohoo::huh::whistle:;):s
:!::?::idea::arrow:
 
Please input the anti-spam code that you can read in the image.

!joomlacomment 4.0 Copyright (C) 2009 Compojoom.com . All rights reserved."

Ultimo aggiornamento Lunedì 24 Maggio 2010 09:14
 
Copyright © 2010 www.learningcities.it. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.