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Learning Cities - Rete italiana delle città che apprendono è un'associazione di promozione sociale senza scopo di lucro a cui possono associarsi persone fisiche, enti ed associazioni.
Si propone di diffondere:
- la cultura del Lifelong Learning (apprendimento continuo)
- buone prassi di governo delle comunità
- il concetto di sostenibilità nella sua più ampia accezione (ambientale, economica, sociale, culturale)
L’Associazione promuove:
- la cooperazione tra attori del territorio (amministrazioni, stakeholder, cittadini)
- la creazione di reti locali, nazionali e internazionali tra comunità per lo scambio di buone prassi
- la formazione continua e lo sviluppo di competenze degli amministratori, dei politici, degli imprenditori, dei cittadini
Tra i suoi obiettivi c’è quello di supportare la Pa locale ad attivare processi di governo partecipato e condiviso per la realizzazione di obiettivi di medio e lungo periodo che guardano alla sostenibilità.
La metodologia di lavoro sviluppata si basa su lavori di gruppo, laboratori creativi, cantieri: attività di learning by doing in grado di far lavorare in maniera partecipata e interattiva tutti gli attori del territorio su obiettivi condivisi e azioni concrete da attuare secondo step predefiniti.
Nel 2009 l’Associazione ha organizzato a Bari due meeting internazionali per le Pa che apprendono:
- 24 gennaio “Condivisione e futuro: dalla Pubblica amministrazione scintille per lo sviluppo”
- 25 marzo “Workshop sulla pianificazione strategica partecipata verso la sostenibilità” con Ken Melamed, sindaco di Whistler (Canada)
I due meeting hanno visto la partecipazione della Regione Puglia, di Comuni italiani e stranieri distintisi per buone prassi amministrative partecipate e di amministrazioni desiderose di avviare cambiamenti e processi partecipativi bottom up.
L’Associazione è nata dopo il meeting internazionale organizzato da Universus il 12 gennaio 2008 “Far diventare le città luoghi di apprendimento”. All'evento hanno partecipato, tra gli altri:
- Jarl Bengtsson, presidente dell’Osservatorio Pascal sulle Learning Cities/Regions
- Norman Longworth, docente emerito di Lifelong learning all’Università di Stirling
- Mike Osborne, condirettore dell’Osservatorio Pascal
i quali hanno lanciato alla Puglia e alla città di Bari la sfida di diventare le prime Learning Region e City d'Italia. L'Associazione si pone proprio come interlocutore favorito delle amministrazioni regionali e cittadine e degli stakeholder per avviare questo processo di apprendimento collettivo e di cambiamento verso la sostenibilità.
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