ORDONA, tre incontri per valorizzare i beni culturali

ORDONA, tre incontri per valorizzare i beni culturali

Nel cuore della Puglia, la città di Ordona ha intrapreso un piccolo percorso di rigenerazione culturale e turistica, volto a fare sintesi tra i progetti in atto e cogliere l’occasione di guardare al futuro con nuove possibilità. Grazie alla collaborazione con Learning Cities e al sostegno del Fondo per la progettazione territoriale, Ordona ha avviato un progetto di rifunzionalizzazione e gestione dei suoi beni culturali, con l’obiettivo di rilanciare il borgo ricco di storia e cultura.

Il progetto è stato sviluppato attraverso un’attenta analisi sul campo, attività desk e ricerca attraverso archivi di documentazione pregressa concernente i settori interessati. Il processo partecipativo ha coinvolto la comunità locale attraverso tre incontri pubblici, durante i quali sono state condivise e discusse le proposte con i principali stakeholder territoriali.   Il risultato è stato la definizione di un Piano preliminare di rigenerazione culturale e turistica per il Comune di Ordona. Il piano pone al centro il patrimonio culturale materiale e immateriale identitario del territorio, valorizzando in primis il Parco Archeologico di Herdonia, rafforzando la connessione del centro urbano con l’area archeologica e integrando gli obiettivi previsti dal programma di interventi già finanziato dal Ministero della Cultura.

Sulla base del Piano Preliminare, sono stati definiti in dettaglio tre progetti specifici per il Museo Archeologico Herdonia- HERMA, un Hub culturale situato sulla via Francigena e l’Anfiteatro comunale. Questi progetti prevedono l’identificazione di opportune funzionalità culturali e turistiche per ciascuno dei siti e un modello specifico di gestione che rispetta il Regolamento dei Beni Comuni redatto da Labsus e adotta modelli di Partenariato Pubblico Privato (PPP).

Infine, in riferimento al Piano Preliminare e alle indicazioni elaborate nel Piano di Azione, è stata individuata una nuova offerta di turismo esperienziale. Questa comprende una serie di pacchetti di offerta elaborati in compartecipazione con la comunità locale, che permettono di fruire di forme di turismo esperienziali con riferimento ai tre siti menzionati e all’area del Parco Archeologico.

Il progetto ha posto particolare attenzione ai potenziali turisti delle radici, dedicando loro un’offerta turistica specifica. Questo si inserisce perfettamente nel tema chiave dell’anno 2024 del Ministero della Cultura, il Turismo delle Radici, che si rivolge ad un potenziale bacino di utenza che sfiora gli 80 milioni secondo il Ministero degli Affari Esteri.

In conclusione, il progetto di rigenerazione culturale e turistica di Ordona rappresenta un esempio di successo di come la valorizzazione del patrimonio culturale e la partecipazione attiva della comunità locale possano contribuire al rilancio di un territorio. Attraverso la costruzione di itinerari di fruizione orientati a diversi segmenti e nicchie di turismo, Ordona si sta affermando come una destinazione turistica unica e affascinante.